Una nota di metodologica nell’uso dell’acqua calda per eliminare Ama

Stai visualizzando 5 post - dal 1 a 5 (di 5 totali)
  • Autore
    Post
  • #1346
    Edoardo Di Leginio
    Amministratore del forum

    Una pratica molto comune in ayurveda per elimare ‘Ama‘ (Cibo indigerito) dalla fisiologia è quella di bere acqua il più calda possibile nella ragione di qualche sorso, più o meno mezzo bicchiere, ogni ora durante la giornata.
    L’acqua si prepara mettendo dell’acqua minerale di buona qualità, possibilmente olgominerale, tipo Levissima o Sant’Anna (è meglio evitare acque gassate o molto ‘saporose’ tipo Uliveto o Ferrarelle o altre di questo tipo) in una pentola inox di buona qualità (cioè senza incrostazioni di calcio o cibo cotto) e si porta ad ebollizione e si fa bollire per 15 minuti. Poi si mette in un thermos di metallo; quelli di vetro non sono adatti perché con l’acqua così calda al primo colpo il vetro si rompe.
    Questa pratica semplice e ‘innocua‘ nelle persone giovani senza problemi importanti non dà disturbi se non, i primi, giorni, quella sensazione di confusione/pesantezza dovuta alla eliminazione di tossine. Nelle persone con importanti problemi di salute e in età molto avanza può dare qualche disturbo. I disturbi più frequenti sono dovuti all’eccessivo calore dell’acqua portata allo stomaco e anche sensazioni di lieve ambascia respiratoria. Problemi importanti si possono osservare in persone che fanno uso di anticoagulanti vecchi e nuovi con comparsa di sanguinamenti, quindi a queste persone questa cura non va consigliata.
    Una cosa che abbiamo scoperto in questi giorni che in alcune persone con in corso sintomi respiratori da Coronavirus e confinate in casa hanno un aumento dell’ambascia respiratoria ogni volta che prendono il bicchiere di acqua molto calda, lo stesso fenomeno che avevamo riscontrato precedentemente negli anziani.
    Il fenomeno è comprensibile, l’acqua calda provoca vasodilatazione con apertura degli shunts arteriolari e accumulo di sangue in alcuni distretti polmonari. Oggi si sa che una delle caratteristiche di questo virus è di disregolare la distribuzione dei sangue nei distretti polmonari accumulandolo verso i lobi inferiori ed è notizia delle ultime ore, dove provocherebbe anche micro trombosi.
    Il consiglio che vi diamo se usate dei rimedi ayurvedici in persone con in corso l’infezione da Coronavirus, rimedi che peraltro sono di grande aiuto, provate a fargli prendere l’acqua calda ma sospendete se cominciano ad avere i sintomi respiratori che indicavamo, perché in alcuni e forse dipende dalla gravità del quadro clinico, questo fenomeno non compare mentre in altri si.
    Magari fateci sapere quale è lo vostra esperienza in proposito.

    #1375
    Giulia Guerrieri
    Partecipante

    Buongiorno,

    anche io utilizzo l’acqua calda ( preparata con le indicazioni del Dr Di Leginio) per eliminare Ama. Devo dire che non ho mai avuto effetti collaterali; un aspetto che ho notato è che mantiene in ordine lo stomaco e anche l’appetito, nel senso che non ci sono sensazioni di languore intenso che inducono a mangiare qualcosa durante la giornata, lontano dai pasti. E’ utile anche quando si fatica un pò a digerire.

    Lo consiglio spesso ai pazienti quando hanno tosse catarrosa continua, mi riferisco a quei pazienti che hanno un’Ama che si accumula; nella maggior parte dei casi mi riferiscono che la tosse si “scioglie” e la riescono ad eliminare più facilmente. La descrizione è “didattica” perchè Ama è appiccicoso, tenace, denso e questo sintomo soggettivo mi conforta sulla scelta terapeutica.

    Mi trovo un pò in imbarazzo quando i pazienti la vorrebbero preparare con l’acqua del rubinetto filtrata dai depuratori; qualcuno mi ha detto che dopo averla fatta bollire su pentola di buon inox pulita, trovano tutte particelle microscopiche in sospensione. Consiglio di cambiare acqua o di aspettare il deposito del calcare in fondo al bicchiere. Potrei risolvere diversamente questa evenienza? Grazie

    Colgo l’occasione per inviare a Tutti i migliori auguri di Buona Pasqua

    Drssa Giulia Guerrieri

     

    #1379
    Luisa Pedrelli
    Partecipante

    Consiglio spesso l’acqua calda e devo dire che ho avuto sempre dei risultati ottimi  in diverse problematiche ma specialmente -e sembra banale-in persone che vogliono dimagrire e che non riescono principalmente per due ragioni : non seguire una buona regola alimentare e hanno problemi digestivi (in Ayurveda traduciamo  che hanno problemi di Agni che è il fuoco che trasforma).L’azione dell’acqua calda in questo caso è triplice: aumentare Agni ,eliminare Ama e ridurre il “falso”senso di fame tra un pasto e l’altro molto apprezzato da chi riferisce di non aver più bisogno di spiluccare durante il giorno.

    Ama si forma anche nella psiche come frutto di emozioni, conflitti non digeriti e l’assunzione di acqua calda ha anche un effetto calmante oltre che di miglioramento della lucidità mentale e di benessere.

    #1380
    Edoardo Di Leginio
    Amministratore del forum

    “Ama si forma anche nella psiche come frutto di emozioni, conflitti non digeriti e l’assunzione di acqua calda ha anche un effetto calmante oltre che di miglioramento della lucidità mentale e di benessere.”

    Delle volte per chi non è abituato a questi ragionamenti ‘ayurvedici’ queste sembrano banalità, ma spesso l’accumulo di beta-amiloide nelle cellule nervose, oltre che a una predisposizione genetica, è legato allo stress psichico molto forte che si traduce in un metabolismo non più efficiente per la ‘ripulitura’ delle cellule nervose. L’acqua calda porta ad una ‘fluidificazione’ del sangue che svolge meglio le sue funzioni trofiche e di rimozione al livello della glia e del microcircolo cerebrale.

    #1385
    Luisa Pedrelli
    Partecipante

    A chi consiglio l’uso  di acqua calda ricordo che non è essenziale la quantità da assumere che deve essere di circa mezzo bicchiere ogni ora come indicato, ma  il rispetto della frequenza di assunzione cioè il rispetto della regolarità che è una delle parole chiavi in Ayurveda. Nelle lezioni di questo Corso il Dott.Di Leginio sottolinea spesso il concetto di regolarità e rispetto degli orari per mantenere in ordine i sistemi  e attivare la difesa naturale.

    Altro importante risultato che ho spesso visto- anche su di me-è l’attenuazione dei dolori(cervicale,schiena,articolazioni). L’organismo cerca di eliminare Ama attraverso l’infiammazione e conseguenti dolori. L’uso di acqua calda è un aiuto in più che diamo ai sistemi di detossicazione.

     

Stai visualizzando 5 post - dal 1 a 5 (di 5 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.